Dopo l’esordio del 2018, torna a Milano la seconda edizione di Mobility Broker Academy, l’evento professionale, ideato dal Centro Studi Promotor e organizzato da Econometrica, dedicato alla collaborazione tra canali diretti e indiretti nella distribuzione automobilistica. Protagonista ne è il Mobility Broker, il quale svolge il suo ruolo professionale con funzione di intermediario nella fornitura di soluzioni di mobilità fra società di noleggio a lungo termine, case automobilistiche e altri operatori del settore, da un lato, piccole e medie imprese, professionisti e dall’altro privati. Caratterizzati da forte radicamento territoriale, e spesso plurimandatari, i broker fanno della prossimità e della conoscenza delle necessità dei loro clienti e  della conoscenza dei prodotti e dei servizi disponibili sul mercato le armi vincenti della loro proposta commerciale.

Mobility Broker Academy è una giornata di incontro, a Milano, giovedì 6 giugno 2019, in cui si offrono ai partecipanti (broker, case automobilistiche, e loro organizzazioni di vendita, società di noleggio, altre aziende della filiera e della distribuzione automobilistica) opportunità di formazione mediante seminari, workshop, presentazioni di prodotti e di servizi e incontri di networking, in una cornice suggestiva e inconsueta.

La prima edizione ha riunito a Milano 279, divisi fra 230 broker e 49 operatori professionali delle case automobilistiche e delle aziende partner espositrici.

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IL CONCEPT

Questo nuovo evento nasce per rispondere alle nuove esigenze di marketing derivanti dalla evoluzione del sistema distributivo automobilistico e vede l’affermarsi della nuova (per il nostro Paese) figura del Mobility Broker.

MOBILITY BROKER & ORGANIZZAZIONI DI VENDITA DELLA FILIERA DELL’AUTO

In questo scenario, le organizzazioni di vendita del settore auto possono appunto avvalersi dell’apporto di altri network distributivi come quelli dei mobility broker del noleggio a lungo termine, quelli delle reti indirette delle società di noleggio e quelli indipendenti.

Per le organizzazioni di vendita il vantaggio competitivo è evidente e significa, soprattutto, soddisfare al meglio i clienti (micro imprese, ditte individuali, artigiani, liberi professionisti ed anche privati) rispondendo più puntualmente e con soluzioni adeguate ai loro specifici bisogni.

I mobility broker sono di norma operatori con Partita IVA che operano in collaborazione con le società di noleggio alle quali, a seconda delle opportunità, sono legati da contratti mono o plurimandatari.

Ciò significa, spesso, che il vantaggio principale che l’intermediario può offrire alle aziende e ai privati destinatari dei prodotti della filiera è dato dal contatto diretto con un consulente specifico che di solito è in grado di offrire preventivi di più fornitori.

I mobility broker hanno origini professionali differenziate. Provengono sia da case automobilistiche, sia da società di noleggio, sia da concessionarie auto, sia dal mondo assicurativo, sia da finanziarie.

Operano spesso in strutture di non grandi dimensioni. Questo, però, non significa che non vi siano anche realtà più articolate con più sedi sul territorio e talvolta con più sedi anche a livello nazionale, realtà che a loro volta si avvalgono di proprie reti di segnalatori, raggiungendo volumi d’affari importanti pari o persino superiori a quelli di una società di noleggio di medie dimensioni o di un importante concessionario.

I mobility broker che raggiungono i mille contratti l’anno sono poche decine, mentre secondo Dataforce la media nazionale di contratti stipulati si attesta attorno ai 250 contratti. Secondo Dataforce, i broker sono circa un migliaio, compresi anche quelli che non hanno il brokeraggio del noleggio come attività prevalente.