Mobility Broker Academy è il nuovo evento, ideato dal Centro Studi Promotor e organizzato da Econometrica, dedicato alla collaborazione tra canali diretti e indiretti nella distribuzione automobilistica.

Nella suggestiva cornice del Museo Diocesano a Milano, si è svolta il 6 giugno scorso la prima edizione di Mobility Broker Academy il primo evento italiano dedicato ai broker, che ha riunito 279 partecipanti, divisi tra 230 broker e 49 operatori delle case automobilistiche e società di noleggio partner espositrici dell’edizione.

 

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IL CONCEPT

Questo nuovo evento nasce in rispondenza alle nuove esigenze di marketing manifestate dalla evoluzione del sistema distributivo automobilistico, con l’affermarsi della nuova (per il nostro Paese) figura del Mobility Broker, il quale svolge il suo ruolo professionale in relazione sempre più virtuosa a favore delle società di NLT, delle case automobilistiche e delle altre aziende della filiera automobilistica e delle loro organizzazioni di vendita.

 

MOBILITY BROKER & ORGANIZZAZIONI DI VENDITA DELLA FILIERA DELL’AUTO

In questo scenario, le organizzazioni di vendita del settore auto possono appunto avvalersi dell’apporto di altri network distributivi come quelli dei mobility broker del noleggio a lungo termine, quelli delle reti indirette delle società di noleggio e quelli indipendenti.

Per le organizzazioni di vendita il vantaggio competitivo è evidente e significa, soprattutto, soddisfare al meglio i clienti (micro imprese, ditte individuali, artigiani, liberi professionisti ed anche privati) rispondendo più puntualmente e con soluzioni adeguate ai loro specifici bisogni.

I mobility broker sono di norma operatori con Partita IVA che operano in collaborazione con le società di noleggio alle quali, a seconda delle opportunità, sono legati da contratti mono o plurimandatari, con esclusiva o con altre aziende della filiera auto.

Ciò significa, spesso, che il vantaggio principale che l’intermediario può offrire alle aziende e ai privati destinatari dei prodotti della filiera è dato dal contatto diretto con un consulente specifico che di solito è in grado di offrire preventivi di più fornitori.

I mobility broker hanno origini professionali differenziate. Provengono sia da case automobilistiche, sia da società di noleggio, sia da concessionarie auto, sia dal mondo assicurativo, sia da finanziarie.

Operano spesso in strutture di non grandi dimensioni. Questo, però, non significa che non vi siano anche realtà più articolate con più sedi sul territorio e talvolta con più sedi anche a livello nazionale che a loro volta si avvalgono di proprie reti di segnalatori, raggiungendo volumi d’affari importanti pari o persino superiori a quelli di una società di noleggio di medie dimensioni o di un importante concessionario.

I mobility broker che raggiungono i mille contratti l’anno sono poche decine, mentre secondo Dataforce la media nazionale di contratti stipulati si attesta attorno ai 250 contratti. Secondo Dataforce, i broker sono circa un migliaio, compresi anche quelli che non hanno il brokeraggio del noleggio come attività prevalente.